Le Conseguenze del Mobbing

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“Il mobbing è un fenomeno che produce notevoli ripercussioni negative sia sulle sue vittime sia sul tessuto economico ­ sociale in cui esso trova spazio ed occasione per manifestarsi” (Menelao, 2001).

Le conseguenze del mobbing si ripercuotono sulla persona, sull’azienda e sulla collettività. (Romeo, 2008).

  • sulla persona, che subisce un danno:
    • psicologico
    • economico

    Il primo tipo di danno, sub 1, comprende tutte le occasioni in cui la vittima viene incessantemente umiliata, offesa, isolata anche per quel che concerne la sfera privata) . Il suo lavoro viene deprezzato, continuamente disapprovato o addirittura sabotato, svuotato dei contenuti e privato degli strumenti per essere svolto (cosiddetta “sindrome della scrivania vuota”). Il suo ruolo viene declassato e le sue competenze messe in discussione. In questa categoria rientrano anche le continue azioni sanzionatorie, spesso pretestuose, che la vittima subisce attraverso un uso eccessivo di visite fiscali o di idoneità, di contestazioni disciplinari, di trasferimenti imposti in sedi lontane, di rifiuti di accordare permessi e/o ferie e trasferimenti richiesti.

    La seconda specie di danno, sub 2, è costituito da spese di tipo sanitario, di tipo legale e dovute alle diminuzione della capacità di guadagno, l’aumento dei giorni di assenza dal lavoro, la dequalificazione e l’eventuale perdita del posto di lavoro.

  • sull’azienda. L’azienda viene sensibilmente danneggiata registrando cali di produttività nei settori coinvolti. Inoltre quando il mobbing viene reiterato e non si tutelano le vittime, esso può provocare, nel lungo periodo, dei danni permanenti alle aziende che lo esercitano. Il clima lavorativo risente del terrorismo psicologico che va a ledere la qualità della vita dei dipendenti; questo aspetto è un indicatore di una cattiva gestione delle risorse umane e rappresenta un costo aggiuntivo a carico dell’azienda. I costi del mobbing sono connessi alle azioni irregolari che la persona vessata subisce, alle spese di tipo legale, alla diminuzione dei profitti (causata da un lato dal molestatore che impiega parte del proprio tempo lavorativo a vessare i colleghi, e dall’altra dovuta al calo della motivazione di chi subisce), alla perdita di risorse umane e, infine, all’aumento dei costi di formazione (dovuti alla necessità di assumere nuovo personale in sostituzione di quello allontanato).
  • sulla collettività e sui contribuenti. I costi del mobbing, difatti, gravano anche sul Sistema Sanitario Nazionale (sotto forma per esempio di spese farmacologiche, interventi di Pronto soccorso o ricoveri ospedalieri) e sugli Enti previdenziali (in termini di uscite finanziarie per l’assenza del lavoratore, causate da malattie comparse in concomitanza e/o come conseguenza della situazione di mobbing). Inoltre sono associate ai problemi suddetti anche la perdita di lavoratori potenzialmente produttivi, il reinserimento di questi ultimi nel contesto lavorativo e le problematiche inerenti al coinvolgimento dei familiari e di altri soggetti.

Punto di Ascolto Mobbing Trieste